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giovedì 29 luglio 2010

Prix Leblanc

Il blog sarebbe ancora chiuso, ma non potevo non pubblicare questa notizia: Giulio ed io siamo tra i primi 15 selezionati al Prix Leblanc 2010... Noi ce l'abbiamo messa tutta e siamo molto soddisfatti del risultato, ma saremmo ancora più contenti se tutti voi cari lettori, amici, internauti di passaggio, cliccaste qui per regalarci il vostro voto: noi siamo la coppia Francesca Santi - Giulio Zeloni e la nostra storia si intitola "Le Désir". Vi ho postato un assaggino, ma sul sito che ho linkato qui sopra (per ben 2 volte :-) potrete leggervela tutta, so... enjoy!!!

mercoledì 21 luglio 2010

TRAILER LOUMYX.wmv

Volevo aspettare ancora un pò a pubblicare sul mio blog il post sul tanto atteso (almeno da parte dei due autori e di tutti quelli che ci hanno accompagnato in questa splendida avventura :-) Loumyx 1, un pò perché sono molto scaramantica e avrei preferito attendere di vedere il volume stampato prima di pubblicizzarlo, un pò perché il blog non è ancora stato risistemato (anche se il più è stato fatto e presto vedrete il risultato finito) e intendevo dedicare proprio al mio volume il primo post sul nuovo "Spremuta d'Inchiostro", ma quando ho visto il lavoro finito non ho saputo resistere e ho dovuto subito condividere la mia gioia con il mondo intero. Io avevo consegnato soltanto una bozza al Sapo, preparata con un triste programmino sul mio vecchio computer per mostrargli le scene che avrei voluto inserire nella presentazione e le parti dove mettere i testi e lui ci ha lavorato a lungo, tirando fuori il capolavoro che vedete. A lui, quindi, vanno i miei ringraziamenti più sinceri per la cura con cui sta promuovendo il nostro lavoro e, soprattutto, per aver disegnato la mia storia in modo magistrale, curandola nei minimi particolari... Ci sono persone su cui si può sempre contare e i miei amici e collaboratori fidatissimi Luca e Giulio sono tra queste, insieme all'altra metà del gruppo dello "Studio Paglieri", naturalmente: i mitici Alberto e Lorenzo, che tanto ci hanno aiutato. Un grazie particolare va anche a Stefano per la musica che ci ha regalato e che valorizza al massimo le immagini che accompagna. Sono così emozionta e commossa che, non appena ho visto il trailer, ho iniziato a spedire a raffica il filmato a tutti su Faccialibro: avrei voluto lasciare un messaggio personale a ogni amico o conoscente che ha incrociato il mio cammino in questi primi anni di lavoro, ma mi sono fermata per evitare l'effetto spam e soprattutto perché un breve messaggio, seppur sentito, non potrà mai darvi l'idea di quello che sto provando in questo momento... Vi posto dunque il filmato qui, un'anteprima che vi regalo in attesa della nuova grafica e delle news che finora ho aspettato a pubblicare, ma che scalpitano per essere rese note :-) Detto questo vi abbraccio tutti, ma proprio tutti quanti, perché oggi non c'è nessuno a cui non voglia bene... A presto!!! Moleskina torna a lavorare col sorriso ;-)

mercoledì 7 aprile 2010

Couverture



Luca ed io cominciamo a non stare più nella pelle... Manca poco, molto poco, alla conclusione del nostro primo volume e presto comincerò a bombardarvi di test, trailer, informazioni, indiscrezioni, anticipazioni, insomma, di tutto di più, su Loumyx. Per adesso non c'è nien'altro da dire, a parte il fatto che la copertina è stata approvata e che... non è esattamente quella che vedete qui sopra :-)
A très bientôt per le news!!!

martedì 23 marzo 2010

Dreams a Ludicomix

Mi riprometto di parlare in dettaglio del nostro bellissimo "Dreams" quando:
  1. Mi sarò decisa a comprarmi una macchina fotografica degna di questo nome per immortalare la mia espressione orgogliosa mentre mostro questo capolavoro.
  2. Avrò finito di leggere TUTTE le storie dei miei validissimi colleghi (quelle che ho letto finora non hanno deluso le mie aspettive: sono ottime).
  3. Avrò terminato un lavoro che mi sta molto a cuore e a cui dedicherò le prossime due settimane (spero di potervi dire presto qualcosa in più)

Intanto posso anticipare che mi sono trovata molto bene a Ludicomix: un ambiente piccolo, ma accogliente e reso ancor più gradevole dalla simpatica compagnia.

Vedere "R.I.P." in "carne e ossa" mi ha fatto provare una notevole commozione e ringrazio ancora il grande Vinz per aver disegnato le mie 25 pagine con zelo e passione. Un ringraziamento speciale va anche al nostro presidente, Alessio D'Uva, che si è prodigato per questa splendida iniziativa e che prossimamente sfornerà di sicuro altri progetti che non saranno da meno: il suo entusiasmo è contagioso. Infine, un abbraccione virtuale va a tutte le persone che ho incontrato sabato: a Davide e Arjuna in primis, poiché mi hanno portata a destinazione e mi hanno fatto tornare il buon umore, come sempre. Ritornerò presto sull'argomento "Dreams"... Anche perché il 9 il Palloni ha organizzato un eventone... A presto ;-)


domenica 21 marzo 2010

Prospettive Primaverili


Sembra ieri e invece sono passati quasi due anni da quando aprii la posta elettronica e lessi questa frase: "Il vostro progetto è formidabile: volete che vi produca l'album?", scritta in francese da Pierre Leoni, editor di Clair de Lune. Inutile dire che mai domanda mi è sembrata più bella.
Il mio eccezionale compagno di avventure, l'impareggiabile Sapo (che per celebrare le ultime pagine di Loumyx ha inaugurato il suo nuovo blog), mi omaggiò con la splendida tavola che ho postato qui sopra e che ancora riesce a farmi commuovere: sono davvero contentissima di come sta procedendo il lavoro e colgo l'occasione per ringraziare ancora una volta Luca per la bellezza disarmante dei suoi disegni e dei suoi colori... Con la sua mano fatata ha reso il nostro album un vero gioiello. Ne parlerò in dettaglio alla consegna e, nel frattempo, mi rivolgo a lui dicendo: la parata con i golem sta diventando una prospettiva sempre più realistica ;-)
A presto per le ultime news!!! Domani parliamo di "Dreams" e della bella gente a Ludicomix.

giovedì 4 marzo 2010

Da Non Perdere!

Stasera alle 18.30 sarò qui:



Intervenite numerosi, mi raccomando!!! Prima ascolteremo Mastro Pagliaro in persona che ci parlerà delle sue storie partigiane, immersi nella libreria più raffinata della città: La Cité e, alle 21.30, tutti alla Edison, dagli amici della Doubleshot!!!

martedì 2 marzo 2010

Pubblicità Non Occulta


Il miglior modo di inaugurare il mese di marzo su questo blog è omaggiare la persona più importante della mia vita con un post sulla sua ultima Storia Partigiana, che potrete leggere per intero sul Vernacoliere di questo mese, già in edicola. Mi sono commossa quando l'ho letta e per chi ci conosce non c'è bisogno di spiegare il perchè: basta guardare l'estratto in alto per notare che i due partigiani in questione stavolta siamo proprio noi, trasportati in un'altra epoca, certo, ma sempre animati dallo stesso sentimento. Non è la prima volta che Alberto mi fa il grande onore di inserirmi in uno dei suoi piccoli capolavori e gli sono grata per la dolcezza dei suoi pensieri, per quello che è e per quello che fa: sottolineare che è soprattutto grazie ai partigiani che siamo liberi non è una cosa scontata in questo paese sempre più smemorato ogni giorno che passa e ricordare che questi eroi erano ragazzi, a volte di neppure 20 anni, che si sono fatti ammazzare per permettere a tutti, anche a quelli che adesso li denigrano, di non vivere più sotto un dittatore... Bhè, questo non basta mai: continua così Ammmore! Sei un grande.

martedì 23 febbraio 2010

Ci siamo!!!


Ricapitolando: le storie ci sono e sono certa che saranno tutte fighissime, perché questa raccolta esiste grazie a gente tosta, a gente che crede in quello che fa e che lo dimostra con i risultati, il lettering e l'impaginazione sono state curate dal nostro sommo presidente, Alessio D'Uva, quindi sarà eccellente, e adesso c'è anche la copertina che vedete qui sopra, realizzata da LUI, uno dei migliori disegnatori dei nostri tempi... Che volete di più!? Ma dico io... Cosa aspettate a prenotarne una copia!?
Pensate che il mio impareggiabile compagno di viaggio in questa avventura, Vinz, ha rinunciato alle vacanze per disegnare al meglio le 25 tavole di R.I.P. che troverete in questo bel volume, perciò mano al portafogli, ragazzi: fateci e, soprattutto, fatevi un bel regalo acquistando "DREAMS"!!!

lunedì 22 febbraio 2010

Contenta per i cigni...


Chi è il tizio che ha deciso che Febbraio doveva essere il mese più corto dell'anno!? Chiamatemelo tramite seduta spiritica perché dobbiamo fare due chiacchiere: sono arrivata oggi alla conclusione che non riuscirò mai a incastrare tutto ciò che ho lasciato in sospeso in soli cinque giorni, perciò ho tirato un bel respiro, ho deciso di dare la priorità a persone che si meritano il mio tempo e mi sono messa sotto, ben decisa a concludere qualcosa di importante prima dell'arrivo della prossima stagione. Non è più periodo di lamentele e musi lunghi: è il momento di darsi da fare, ancora più di prima, nonostante le ore che dovrò impiegare a seguire la"crescita" della nostra casina (ma questo è un piacere... mi intenerisce vederla cambiare forma) e quelle da dedicare al privato (idem... cercherò di non incantarmi, pensando a una sequenza, mentre parlo di altro o sono in giro con amici e dolce metà)... A questo proposito, voglio ringraziare Alberto per avermi trascinata al Carnevale di Viareggio ieri: mi sono lamentata e ho bofonchiato per tutta la settimana perché odio la folla e questa festa e perché volevo lavorare anche di domenica, per rimettermi in pari, invece mi sono divertita e sono finalmente riuscita a staccare un pò... Restando in tema, sono contenta che abbiano vinto i cigni che vedete qui sopra... Un pò perché era il carro più bello in assoluto, un pò per il messaggio antirazzista che portava: ce n'è bisogno in questo momento, soprattutto in Italia.

domenica 10 gennaio 2010

R.I.P. News

Venerdì mi sono sentita tutta orgogliosa quando il mio editor e amico Alessio D'Uva mi ha inviato R.I.P. - la storia che ho scritto per l'antologico "Dreamz", disegnata da Vincenzo Bizzarri - letterata e completata dai grigi che Vinz ha aggiunto, approfittando della proroga per la consegna e migliorando ulteriormente il suo lavoro. Le nostre 25 tavole saranno incluse in un bel volumone di 240 pagine che, da quanto ho visto, sarà di una qualità notevolissima: non vedo l'ora di leggere i racconti degli altri autori e darvi ulteriori informazioni. Nel frattempo, posso solo esclamare: "W la DoubleShot!" :-)

sabato 9 gennaio 2010

La Prima Cosa Bella...


Sto cercando di contrastare la "sfiga di inizio anno" sfoderando un ottimismo incommensurabile: Leibniz mi fa un baffo! Non parlerò quindi di ciò che non sta andando per il verso giusto e mi concentrerò sugli aspetti positivi di questo periodo assurdo. La prima cosa bella del 2010 la devo ad Alberto (a dire il vero, quando la freccia del mio misuratore di felicità, negli ultimi tre anni, segna un numero alto, è SEMPRE merito suo); il suo regalo per il mio compleanno è il gioiellino che vedete qui sopra. Desideravo un Netbook da parecchio tempo per poter scrivere dappertutto e sono stata accontentata. Io sono molto poco nerd quando si parla di tecnologia: non corro mai dietro ai prodotti all'ultimo grido che ti fanno sanguinare il portafogli, anche perché un supercomputer è inutile (e nocivo) per una persona come me, che vuole soltanto riempire il suo foglio bianco quotidiano senza distrazioni e interruzioni di sorta... Pretendevo soltanto tre requisiti dal mio strumento di lavoro: dimensioni ridotte, costo contenuto e colore rosa, ebbene, il mio nuovo amico N130 possiede queste caratteristiche ed è già andato a dormire in compagnia della sua prima storia. Perché il rosa? Per stemperare un pò tutto questo grigio che mi sta annebbiando le giornate. Stay tuned!!!

giovedì 26 novembre 2009

R.I.P. is ready!!!





Il mitico Vinz mi ha appena telefonato, risollevandomi una giornata che era iniziata male e che prometteva peggio... Non sono al top della salute e neppure dell'umore, ma mi è tornato il sorriso non appena ho ricevuto la splendida notizia: R.I.P. è pronto!!! Vincenzo ha approfittato del tempo che aveva ancora a disposizione prima della consegna definitiva per aggiungere i grigi e migliorare ulteriormente le tavole. Non vedo l'ora di ammirare il risultato finale e colgo l'occasione per ringraziarlo della sua efficienza e della passione che ha messo nella realizzazione di questa storia: sei un grande, continua così ;-)


lunedì 9 novembre 2009

R.I.P. vive!


Lucca mi aveva lasciato addosso un pò di stanchezza e di ansia per il lavoro che si è accumulato sulla scrivania con la velocità di riproduzione di un Mogway a contatto con l'acqua, ma il malessere è stato portato via da una splendida notizia, comunicatami dal grandissimo Alessio D'Uva: il progetto Dreamz riparte e lo stoico Vinz è già al lavoro sui grigi di R.I.P. il nostro contributo a questo volume. Si tratta di una storia di 25 pagine che parla di relazioni complicate e affetti logorati dal tempo. Qui sopra, naturalmente, vi ho postato una piccola anteprima. Un grazie agli amici della DoubleShot che ci hanno dato l'opportunità di partecipare a un così bel progetto e all'insostituibile Vinz che ha rinunciato persino alle vacanze per disegnare, in modo superbo, questa mia "terapia di gruppo"... Per saperne di più: stay connected ;-)

martedì 6 ottobre 2009

Le diverse facce dell'immaginario


Ricordo che durante una delle mie prime lezioni di sceneggiatura uno dei miei insegnanti, Matteo, disse che il risultato del nostro lavoro non sarebbe mai stato esattamente uguale a come lo immaginavamo perché il fumetto nasce da un'interazione fra più persone e la sceneggiatura, per quanto dettagliata e ben fatta sia, risente dell'influenza di tutti coloro che lavorano a un progetto e questo, spesso, non è un male.
Questa affermazione mi procurò una certa inquietudine, lo ammetto: ero ancora lontana dal mio primo lavoro professionale, molto più presuntuosa e con un senso della realtà assai meno sviluppato di adesso e mi sentivo in un certo qual modo limitata dalla possibilità che le mie storie fossero "snaturate" da terzi.
A distanza di due anni da questo discorso, mi sono resa conto che, in effetti, la collaborazione fra più persone porta a risultati a volte lontani dall'idea iniziale, ma spesso non meno buoni: l'importante è rispettarsi, venirsi incontro e fare la propria parte con coscienza, il resto viene da sè.
Sono più che convinta che il lavoro dello sceneggiatore non debba terminare con la scrittura: uno scambio costante fra chi si occupa di parole e chi si cura delle immagini giova al prodotto finale e arricchisce entrambe le parti in modo impagabile.
A volte è difficile accontentare tutti, ma volete mettere la soddisfazione alla fine, quando ognuno ha messo in quel libro un pezzettino di sè? A quel punto la storia non è più una serie di parole, una sequenza di disegni o una combinazione di colori, ma l'insieme di tutto questo: è il riassunto delle diverse facce dell'immaginario che parla per tutti quelli che hanno investito tempo, fatica e idee in quel determinato progetto.
Si tratta di un'alchimia che svela la sua vera forma soltanto alla fine e che può riservarti grandi sorprese, nel bene e nel male; è magia e la magia è difficile, soprattutto in tempi così gretti, ma pronunciare con successo un incantesimo e vedere il golem che prende vita o la problematica ragazza che avevate abbozzato nella mente sorridervi dalla pagina... Bhé, tutto questo decisamente non ha prezzo, ti ripaga di tutti i pomeriggi di sole spesi su un foglio bianco, anche quando la meta è ancora lontana, lontana...

venerdì 18 settembre 2009

Recover Imaginary People





Ebbene sì, soffro della comune malattia conosciuta come "ulcera da sceneggiatore", finché una storia non è pronta sto malissimo, mi rodo il fegato, immaginandomi realtà devastanti che porteranno il progetto al naufragio: mi faccio i film in testa, insomma, con una trama spesso avvincente, ma con un intreccio più drammatico del Matarazzo dei tempi d'oro, senza l'immancabile lieto fine. Fortunatamente questa caratteristica si sta attenuando col passare del tempo e sto tentando, a volte con successo altre no, di essere ottimista. Tutto questo discorso per fare i complimenti a Vincenzo: mio ex compagno di classe, buon amico, disegnatore dotato di grandissime potenzialità, che ha passato l'estate a disegnare una mia storia "breve" di 25 pagine, intitolata: "R.I.P. - Recover Imaginary People", ne avevamo già parlato qui e qui. Il risultato mi soddisfa, Vinz è stato molto bravo, nonostante i tempi ristretti, ma la distanza che ci ha separati durante questi ultimi mesi mi ha impedito di stressarlo come avrei voluto, per questo motivo, oltre a un sincero ringraziamento per aver ignorato il mare in favore della mia sceneggiatura, lo avverto che alla nostra prossima collaborazione gli spezzerò allegramente le braccine se mi farà vedere le tavole soltanto una settimana prima della consegna. Naturalmente scherzo (insomma), Vinz, e non vedo l'ora di lavorare di nuovo con te (questo è verissimo :-)
Ci riaggiorniamo presto... Stay tuned!

domenica 6 settembre 2009

La Torre Nera



L'avevo detto che avrei dedicato un post ai testi letti e ai film visti durante la stagione passata, indicando ciò che ho più o meno amato, ebbene, eccomi qui. Temo che mi ci vorrà più di un resoconto per completare il discorso, ma visto che da qualche giorno ho messo il turbo e sono carica di ottimismo sento il dovere morale di iniziare con ciò che più ho adorato nella mia lunga carriera di lettrice e non sarà una sorpresa per voi scoprire che i libri di cui sto per parlare appartengono a Stephen King, mi riferisco alla saga de "La Torre Nera", che mi ha praticamente risucchiata in un altro mondo per tutta la durata della lettura.


La serie è composta da 7 libri:








- La Sfera del Buio (il mio preferito),








Ho cominciato "L'ultimo cavaliere" senza troppo entusiasmo, dato che avevo appena terminato "Gli occhi del Drago", secondo me il peggior libro in assoluto del Re (mentre andavo avanti con la storia mi domandavo: "Ma lo ha scritto davvero lui? Siamo sicuri?") e invece il mio cervello ha avuto una reazione che non aveva da... Non so, penso che una reazione così non l'abbia mai avuta a niente: non sono riuscita a smettere di leggere fino all'ultima parola dell'ultimo volume (quando arrivano le dolenti note) e, mentre macinavo pagine su pagine, cercavo di immaginarmi che cosa sarebbe successo dopo, come quando ero piccola. Ho esaurito il tutto in meno di due settimane e il mio fidanzato può confermarvi che il mio entusiasmo era quasi intollerabile per chi non è un'integralista di King come me, forse solo un appassionato lettore come Recchioni può capirmi, ma anche Annie Wilkes, temo. Cosa ha contribuito a lasciarmi risucchiare da questa storia?


Innanzitutto, l'ambientazione è già esaltante di per sé: il fumetto non si avvicina nemmeno lontanamente a rendere l'idea di quel mondo "consumato", o meglio, "andato avanti" in cui "L'ultimo Cavaliere" si muove: è troppo "cool" il fumetto... Roland è un eroe triste.


I personaggi sono plasmati in modo ineccepibile (ma questa non è una novità per King) ed è impossibile non affezionarsi al ka - tet di Roland e non lasciarsi coinvolgere dalla loro ricerca: se non ci riuscite avete ucciso il bambino che è in voi. Trovo che i comprimari siano più affascinanti del protagonista, sebbene Roland abbia una personalità complessa e ben definita: io mi sono innamorata di Eddie Dean, lo trovo irresisistibile, di Susannah farei la mia confidente, Jake lo adotterei, Oy, la loro mascotte, me la terrei in casa, se potessi.


Devo aggiungere che questo testo è un bignami dell'opera omnia del maestro: c'è padre Callahan (Salem's Lot), Patrick Danville (il ragazzo che doveva essere assolutamente salvato in "Insomnia"), Ted Brautigan (Cuori in Atlantide), Randall Flagg ("L'ombra dello Scorpione"e, purtroppo, "Gli Occhi del Drago") e chi più ne ha più ne metta, se metto tutti i riferimenti ci faccio notte. Non ci crederete, ma chi è partito per il Re come lo sono io si diverte a ritrovare certi vecchi amici.


La terminologia usata contribuisce non poco ad aiutare il lettore a immergersi nell'avventura e certi particolari, come il concetto di "sottilità" e quello di "ka - tet", l'operare dei "Frangitori" e il mantra usato dai pistoleri prima di sparare, riportato qui di seguito:


"Io non miro con la mano

Colui che mira con la mano ha dimenticato il volto di suo padre.

Io miro con l'occhio.


Io non sparo con la mano

Colui che spara con la mano ha dimenticato il volto di suo padre.

Io sparo con la mente.


Io non uccido con la pistola.

Colui che uccide con la pistola ha dimenticato il volto di suo padre.

Io uccido con il cuore"


...mi hanno davvero fatto sognare mondi, però... sì, c'è un però: dopo tutto questo c'è la fine... e sono cazzi!!! Non starò a dilungarmi ulteriormente: la mia delusione è stata paragonabile all'entusiasmo cieco che mi ha accompagnata per tutta la lettura. Non è una questione di gusto personale, il fatto è che il finale proprio non torna, viste le sue capacità, deve averlo scritto in fretta e furia, tanto per terminare una saga che lo aveva stancato e accontentare chi aspettava una conclusione da tempo. Se lo comentassi, lo svelerei e non posso certo farlo... Lascio a voi l'ardua scelta: vale la pena di leggersi 7 libri per arrivare ad un epilogo che di sicuro non è all'altezza di tutto il resto? Per quanto mi riguarda la risposta è sì: il bello non è nel raggiungimento dello scopo, ma sempre nel viaggio, ricordatelo bene, e questo potrebbe essere indimenticabile, quindi... Datemi retta, vale la pena farsi un giro, anche soltanto per salire su Blaine il Mono... Buona lettura e... Lunghi giorni e piacevoli notti!

martedì 1 settembre 2009

La concezione del tempo


Ci risiamo: è settembre. Sto indossando il cappellino da festa e ho stappato lo spumante. Chissà, magari alla mia nascita mi hanno programmata come un robot, fatto sta che allo scoccare del primo giorno del mio mese preferito ho lavorato come non mai e prevedo di non fermarmi. L'energia scatenata dall'entusiasmo fa fare grandi cose, nel mio caso penso che dipenda dalla concezione del tempo: è bizzarro, ma io non sento il 1° gennaio come il primo giorno dell'anno, per me è oggi Capodanno, non so se mi spiego. Questo è il momento in cui faccio il bilancio dei 12 mesi passati e quello appena stilato non è affatto male:
Punto 1°: la prima cosa, la più importante, è che il mio Ammmore ed io abbiamo una casa... Ricordo ancora quando l'ho vista per la prima volta; mi è apparsa in tutta la sua bellezza, sotto tutti gli acciacchi che il tempo passato in solitudine le aveva inflitto. L'ho sentito subito che sarebbe stata casa nostra e, malgrado il lavoro, che troppo spesso mi assorbe e mi distrae, so che questo è di sicuro il traguardo più importante raggiunto durante l'anno.
Punto 2°: ho lavorato con impegno e dedizione e sono stata premiata. Ho messo un piedino nel mercato francese e la punta di un dito in quello italiano (grazie agli amici della DoubleShot, presto dedicherò un post anche a loro), anche se non sono così ingenua da illudermi che d'ora in poi sarà facile, questo piccolo successo mi permette di andare avanti con grinta e consapevolezza. Sono sicura che è proprio questo ciò che voglio fare, il miglior posto di lavoro del mondo non potrebbe rendermi più felice.
Punto 3°: Ho conosciuto tante belle persone e ho scoperto quanto sia difficile, snervante e, allo stesso tempo, gratificante, esaltante e semplicemente stupendo lavorare in un'équipe e veder crescere un progetto, osservarlo mentre prende forma pagina dopo pagina. Questo mi ha fatto scoprire anche l'importanza di confrontarsi e quanto le opinioni e le critiche altrui giovino al risultato finale.
Punto 4°: dopo anni di stasi, ho ripreso l'università lasciata in stand - by in tempi immemori, ho terminato gli esami e iniziato la tesi.
Punto 5°: sono riuscita a fare una vera autocritica, un esame di coscienza senza ipocrisie di sorta, e sono giunta alla conclusione che di sbagli ne ho fatti un bel pò, ma che non posso farci niente: non si può disfare il passato, ma si può lavorare sul presente... Voi non vedrete il nesso, ma... sono fortunata ad avere dei genitori così in gamba e ad aver avuto una nonna eccezionale. Sono qui a scrivere anche grazie al loro amore incondizionato: avrei voluto semplicemente arrivarci prima.
Punto 6°: ho letto e visto tanto... un numero imprecisato di fumetti, circa 30 libri e 100 film. Non è molto, considerando che il mio beniamino Stephen King legge 80 libri l'anno (a meno che non bari), ma credo che quelli che legge lui non siano di 800 pagine l'uno (o almeno lo spero).... Magari, fra qualche giorno, dedicherò un post a ciò che mi è piaciuto di più e di meno, fra tutte queste letture e visioni.
Direi che non mi posso lamentare. Per il momento è tutto: buon Capodanno Moleskiniano a tutti (non vedo perché i pisani debbano festeggiarne uno tutto loro e io no) e... a très bientôt!

domenica 30 agosto 2009

Autunno, ti aspetto...


Ci siamo, ci siamo... Lo sento nell'aria, è vicino: l'autunno spazzerà via questa estate afosa e mi permetterà di concentrarmi come si deve sulle miriadi di cose che devo terminare e iniziare. Ancora un giorno e non rivedrò agosto fino all'anno prossimo... questo mese per me è come un parente molesto: non appena entra dalla porta non vedo l'ora che se ne sia già andato. Settembre, il vero inizio dell'anno, il tempo in cui tutto ricomincia a muoversi, si sta sostituendo a lui e non è un caso che, nonostante il caldo persistente, oggi sia riuscita a finire la prima bozza del mio secondo libro e quella definitiva del primo. Sto cominciando di nuovo ad ingranare, la sospensione che regnava fino ad ora si sta trasformando in qualcosa di consistente, palpabile, vivo: mi sembra di essere appena scesa dal volo che mi ha portata via dai Langolieri (lo so, cito spesso questo racconto, d'altronde è uno dei miei preferiti). Come dicevo, per me l'anno lavorativo, anzi, l'anno vero è proprio, inizia con settembre, non so spiegarvi il perché, non è successo un avvenimento particolare che mi ha indotto a pensarla così, semplicemente mi viene naturale farlo. Questo è il momento in cui faccio il bilancio dei mesi appena trascorsi e inizio ad organizzarmi per per quelli successivi. Si prospetta una stagione calda, metaforicamente parlando, per fortuna, e la strada da percorrere è lunga e tortuosa, ne sono consapevole, ma non vedo l'ora di rimettermi in marcia. So... Stay tuned!

martedì 25 agosto 2009

Torino città bianca, Torino città nera


Sono appena tornata da una mini vacanza di tre giorni a Torino, città splendida che ho visitato a tempo record, rispettando una tabella di marcia che avrebbe fatto invidia al più ligio turista giapponese. Durante la mia breve permanenza, infatti, ho visitato: Palazzo Reale, la Venaria Reale, Palazzo Madama, il Museo Egizio, il Museo del Cinema e ho partecipato a un tour interessantissimo, volto a scoprire gli aspetti "magici" della città: reminiscienze di massoneria e tracce di angeli e demoni, scoperte di notte e accompagnate da adeguate leggende, narrate da una voce esperta, hanno avuto su di me un fascino tutto particolare e stuzzicato la mia immaginazione, aggrappandosi in un angolino della mia mente per essere ricordate, magari in qualche nuova storia... Non mancherò, ma adesso è l'ora di rimettersi al lavoro su quelle che ci sono già.
Ci riaggiorniamo a settembre, dunque, non appena avrò fatto un bel restyling del blog (tempo e voglia permettendo).
P.S. L'angelo nella foto è la statua che sovrasta la Fontana del Frejus in Piazza Statuto (definita dalla guida "il cuore nero" di Torino) e, a quanto pare, rappresenta Lucifero.

lunedì 17 agosto 2009

Apriti Borgo 2

Si è conclusa due giorni fa la manifestazione "Apriti Borgo": profumi antichi e appetitosi, angeli e musicisti, giocolieri, cantastorie e, in mezzo a tutto questo, gli eccezionali ragazzi della BookMaker (linkati qui a fianco, purtroppo non sono riuscita a scovare il blog di tutti quanti), che hanno reso la mia permanenza a Campiglia Marittima una vacanza unica e rigenerante: grazie a loro posso riprendere i progetti lasciati in sospeso con più entusiasmo. I ragazzi di questa associazione culturale si sono impegnati parecchio per organizzare eventi ogni sera, proponendo anche un interessante dibattito sul fumetto e sulla censura, che ha visto coinvolti Alberto Pagliaro e Daniele Caluri, con la straordinaria e graditissima partecipazione di Roberto Recchioni, intervenuto dal pubblico. Oltre ad occuparsi con perizia di tutti i dettagli, i ragazzi si sono presi cura di me e Alberto in modo esemplare: i simpatici genitori del presidente Massimo Deh ci hanno nutriti e ospitati, facendoci sentire a casa e non ci siamo mai annoiati, anzi... sarei rimasta volentieri a farmi coccolare qualche giorno in più! Un bravi e un grazie, dunque, ai soci della BookMaker e un saluto a tutte le persone che ho avuto il piacere di conoscere o di rivedere alla fiera. Torno a lavorare col sorriso.
P.S. Per chi ancora non lo conoscesse, il personaggio sulla locandina è il mitico "Giorgione", creato da Francesco Della Santa.

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