martedì 23 febbraio 2010

Ci siamo!!!


Ricapitolando: le storie ci sono e sono certa che saranno tutte fighissime, perché questa raccolta esiste grazie a gente tosta, a gente che crede in quello che fa e che lo dimostra con i risultati, il lettering e l'impaginazione sono state curate dal nostro sommo presidente, Alessio D'Uva, quindi sarà eccellente, e adesso c'è anche la copertina che vedete qui sopra, realizzata da LUI, uno dei migliori disegnatori dei nostri tempi... Che volete di più!? Ma dico io... Cosa aspettate a prenotarne una copia!?
Pensate che il mio impareggiabile compagno di viaggio in questa avventura, Vinz, ha rinunciato alle vacanze per disegnare al meglio le 25 tavole di R.I.P. che troverete in questo bel volume, perciò mano al portafogli, ragazzi: fateci e, soprattutto, fatevi un bel regalo acquistando "DREAMS"!!!

lunedì 22 febbraio 2010

Contenta per i cigni...


Chi è il tizio che ha deciso che Febbraio doveva essere il mese più corto dell'anno!? Chiamatemelo tramite seduta spiritica perché dobbiamo fare due chiacchiere: sono arrivata oggi alla conclusione che non riuscirò mai a incastrare tutto ciò che ho lasciato in sospeso in soli cinque giorni, perciò ho tirato un bel respiro, ho deciso di dare la priorità a persone che si meritano il mio tempo e mi sono messa sotto, ben decisa a concludere qualcosa di importante prima dell'arrivo della prossima stagione. Non è più periodo di lamentele e musi lunghi: è il momento di darsi da fare, ancora più di prima, nonostante le ore che dovrò impiegare a seguire la"crescita" della nostra casina (ma questo è un piacere... mi intenerisce vederla cambiare forma) e quelle da dedicare al privato (idem... cercherò di non incantarmi, pensando a una sequenza, mentre parlo di altro o sono in giro con amici e dolce metà)... A questo proposito, voglio ringraziare Alberto per avermi trascinata al Carnevale di Viareggio ieri: mi sono lamentata e ho bofonchiato per tutta la settimana perché odio la folla e questa festa e perché volevo lavorare anche di domenica, per rimettermi in pari, invece mi sono divertita e sono finalmente riuscita a staccare un pò... Restando in tema, sono contenta che abbiano vinto i cigni che vedete qui sopra... Un pò perché era il carro più bello in assoluto, un pò per il messaggio antirazzista che portava: ce n'è bisogno in questo momento, soprattutto in Italia.

lunedì 15 febbraio 2010

Angoulême - Progetto 7


"Il Guardiano del Faro", disegnato dalla brava ed efficientissima Elisa Poggese (che riesce sempre e comunque a rispettare le date di consegna, anche quando i tempi sono assai ristretti) è forse la storia che ho curato di più a livello testuale, ma è anche un progetto che andrebbe letto attentamente per apprezzarne le sfumature... Purtroppo, se c'è una cosa che manca ad Angoulême è proprio il tempo: le major cercano lavori di forte impatto (a parte qualche rara eccezione) e questo è senza dubbio un prodotto di nicchia: non ci resta che aspettare le risposte delle case editrici più piccole e stilare una lista della gente con cui non ho avuto occasione di parlare e che potrebbe essere interessata a un lavoro di questo genere: piano che sarà messo in atto per tutti i progetti che ho presentato :-) La trama? Il protagonista è un anziano farista, prossimo alla pensione, a cui viene data la possibilità di scegliere il suo successore: è molto indeciso sul da farsi e le sue riflessioni sulle persone selezionate lo portano a ripensare a un passato di cui non è più tanto certo... A presto per nuovi aggiornamenti.

sabato 13 febbraio 2010

Vedo Nero


Sarà che la soffocante patina scura che avvolge questo periodo non è ancora stata squarciata da una bella notizia qualsiasi, sarà che le aspettative non corrispondono ai risultati, sarà che sempre più spesso trovo le persone e certi eventi incomprensibili, sarà che l'esperienza mi ha resa molto meno spensierata di qualche anno fa, sarà che spesso sono come gli animali: fiuto nell'aria qualcosa che sta per arrivare e che non vorrei mai che arrivasse, sarà che la vita è spesso ingiusta e che ho avuto modo di appurarlo molte volte, ma vedo nero... Vedo tutto nero. Per fortuna mi capitano di rado questi periodi di pessimismo totale: durano un giorno, forse due, e in questi momenti non dovrei sentire o vedere nessuno, dovrei teletrasportarmi in un'altra dimensione ad aspettare che tutto passi.
Come immagine avrei voluto mettere quella finale di "A Serious Man", ma sarebbe stato uno spoiler: il film dei Coen è scritto da Dio, ma mi ha lasciato una sensazione di disagio che non sono ancora riuscita a scrollarmi di dosso... Spero che passi e spero anche di non pescare mai La Torre.

giovedì 11 febbraio 2010

Dai i Numeri!?


Ultimamente su Facebook sto dando i numeri con frasi del tipo: "Francesca ha finito il punto 1 e passa al 2" oppure "lavora al 3 e pensa al 4" ecc. ecc. Mi avete chiesto se va tutto bene o se la trasferta francese mi ha fatto impazzire, quindi è mio dovere rassicurarvi tutti: sto solo pianificando... Tornata da Angoulême mi sono ritrovata con una notevole mole di incombenze lasciate in sospeso in favore dei progetti di cui vi sto parlando da un bel pò e, per riuscire a lavorare serenamente, devo chiuderle. Mi sto dunque ritagliando un pò di tempo: ho suddiviso le cose da fare in "urgenti" e "non urgenti", numerandole, e sto facendo un passo alla volta per rimettermi in pari. Tutti i bravissimi disegnatori che stanno aspettando soggetti e/o sceneggiature da me non dovranno attendere molto: prevedo di riuscire a riorganizzarmi per la fine della prossima settimana: scusate se mi faccio sentire poco, ma devo fare ordine per poter lavorare bene. Ci sentiamo presto per ulteriori aggiornamenti.

mercoledì 10 febbraio 2010

Angoulême - Progetto 6



Giorgia, la talentuosa disegnatrice di questa storia, non ha ancora aperto un blog, quindi non posso segnalarvi altri suoi lavori, ma posso dirvi che ha fatto davvero un piccolo capolavoro realizzando le pagine di presentazione di uno dei miei progetti di punta: "Le Fate di Kyoto". Il tutto è stato colorato in modo egregio dal sempre bravissimo Matteo Bassini, che presto recluterò per completare la colorazione delle prime tavole :-) Il tempo non ci è stato amico e non abbiamo potuto confezionare il dossier come avremmo voluto, ma nelle prossime settimane cercherò di riunire la squadra per terminare il tutto nel modo migliore.
Non si tratta certo di un racconto spensierato: la piccola Yoko Date, la protagonista, è una bambina sola e sfortunata, vessata dai coetanei e spaventata dall'incombente ombra delle guerra. Lei non sa che un importante compito la attende, una missione da cui dipende la sopravvivenza di un'intera specie...

domenica 7 febbraio 2010

Angoulême - Progetto 5



Leonardo è stato preso di mira dalla cattiva sorte durante la realizzazione di questo progetto, ma l'influenza e la morte improvvisa del suo Mac non gli hanno impedito di portarlo a termine in modo egregio, parallelamente alla colorazione di "Les Copains". Insomma, Leo è stato un grande e lo ringrazio per l'ottimo lavoro (un grazie supplementare va anche alla simpaticissima Dalia che ha dato un contributo vitale a "Hiruawa", mettendo a disposizione il suo computer). Questa storia nasce da una leggenda giapponese che mi ha sempre affascinata e di cui io mi sono divertita a immaginarne il seguito; Izanami e Izanagi, i creatori dell'universo, generarono due figli imperfetti e se ne sbarazzarono, gettandoli nel fiume... Ebbene, che cosa è accaduto poi agli sfortunati Haruko e Awashima? Ve lo racconto io in questa storia, a volte buffa, a volte tragica. A presto per la prossima copertina :-)

mercoledì 3 febbraio 2010

Angoulême 2010

Il cielo di Angoulême era costellato di palloni rossi e questo, almeno a due persone con cui sto lavorando da un bel pò, dovrebbe sembrare una sorta di presagio... Non posso fare adesso un bilancio di questa trasferta: è sempre tutto troppo effimero e la scaramanzia mi impedisce di rallegrarmi per i "forse". Ho girato in lungo e in largo le strade che portavano ai diversi padiglioni, incontrando belle persone che vedo solo alle fiere ma che, ogni volta, mi sembrano amici di vecchia data. Ci confortiamo a vicenda, veniamo cullati dalle aspettative, tiriamo fuori tutti una grinta e una testardaggine che forse un tempo non credevamo di avere... Noi andiamo lì per combattere, lottiamo per dare voce alle nostre storie, nuotando controcorrente in un mare di autori più o meno bravi, consapevoli che, prima o poi, in un modo o nell'altro, raggiungeremo la riva. Sono partita senza troppo entusiasmo quest'anno, presa da troppi problemi irrisolti, ma l'ultimo giorno mi sentivo una tigre, forse per merito dell'elisir di speranza che aleggia attorno agli stand. Giulio ed io abbiamo parlato con chi dovevamo, scortati dalla migliore agente che si possa desiderare, Camilla; in sua assenza, ho presentato gli altri progetti a tutti quelli che potevo, aiutata dai grandi Matteo, Emanuele e Giorgia, che hanno fatto la maggior parte del lavoro da soli. Sono soddisfatta dei sogni su carta che siamo riusciti a creare, per il resto, chi vivrà vedrà. Un ringraziamento speciale alle splendide Nora e Claudia che, l'ultimo giorno, poco prima della partenza, mi hanno regalato il loro bellissimo libro e sono riuscite a farmi rilassare con una provvidenziale sessione di shopping... Abbiamo comprato o no i due vestiti più belli del mondo?
Un bel respiro, dunque, e di nuovo al lavoro, subito, senza lasciarsi distrarre dai "forse" cantati dalle sirene! Ragazzi... Mi manca già il Latitude!!!
P.S. Ho dimenticato la macchina fotografica (giusto una cosetta inutile, eh!?) perciò l'immagine l'ho fregata al mitico Massimo Deh :-)

lunedì 1 febbraio 2010

Angoulême - Progetto 4

Sono appena tornata da Angoulême e, non appena avrò riorganizzato un pò le idee, scriverò un post dettagliato sulla mia ultima esperienza francese, forse la più ricca mai vissuta. Nel frattempo, continuo la carrellata sui progetti che ho presentato quest'anno; è il turno di "Histoire Noire", un soggetto che ha avuto il tempo di maturare molto negli anni, in attesa del disegnatore giusto. La copertina e le tavole di presentazione, fresche e cattive come non mai, apprezzate dalla maggior parte degli editor che le hanno esaminate, sono opera dell'incredibile Matteo Berton, che ha disegnato e inchiostrato il tutto in modo magistrale e a tempo di record. Vi parlerò più dettagliatamente nei futuri post di questo progetto, ma adesso c'è una Moleskine nuova nuova che mi aspetta trepidante per pianificare il lavoro dei prossimi mesi. À très bientôt!!!

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