
Sto cercando di contrastare la "sfiga di inizio anno" sfoderando un ottimismo incommensurabile: Leibniz mi fa un baffo! Non parlerò quindi di ciò che non sta andando per il verso giusto e mi concentrerò sugli aspetti positivi di questo periodo assurdo. La prima cosa bella del 2010 la devo ad Alberto (a dire il vero, quando la freccia del mio misuratore di felicità, negli ultimi tre anni, segna un numero alto, è SEMPRE merito suo); il suo regalo per il mio compleanno è il gioiellino che vedete qui sopra. Desideravo un Netbook da parecchio tempo per poter scrivere dappertutto e sono stata accontentata. Io sono molto poco nerd quando si parla di tecnologia: non corro mai dietro ai prodotti all'ultimo grido che ti fanno sanguinare il portafogli, anche perché un supercomputer è inutile (e nocivo) per una persona come me, che vuole soltanto riempire il suo foglio bianco quotidiano senza distrazioni e interruzioni di sorta... Pretendevo soltanto tre requisiti dal mio strumento di lavoro: dimensioni ridotte, costo contenuto e colore rosa, ebbene, il mio nuovo amico N130 possiede queste caratteristiche ed è già andato a dormire in compagnia della sua prima storia. Perché il rosa? Per stemperare un pò tutto questo grigio che mi sta annebbiando le giornate. Stay tuned!!!
2 commenti:
amour, se faccio i soldi, per il tuo prossimo compleannno ti regalo Alan Moore vestito di rosa!
:-)
Preferisco Stephen King, impacchettato con nastri rosa chicco e verde speranza, grazie :-)
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