
Ricordo che durante una delle mie prime lezioni di sceneggiatura uno dei miei insegnanti,
Matteo, disse che il risultato del nostro lavoro non sarebbe mai stato esattamente uguale a come lo immaginavamo perché il fumetto nasce da un'interazione fra più persone e la sceneggiatura, per quanto dettagliata e ben fatta sia, risente dell'influenza di tutti coloro che lavorano a un progetto e questo, spesso, non è un male.
Questa affermazione mi procurò una certa inquietudine, lo ammetto: ero ancora lontana dal mio primo lavoro professionale, molto più presuntuosa e con un senso della realtà assai meno sviluppato di adesso e mi sentivo in un certo qual modo limitata dalla possibilità che le mie storie fossero "snaturate" da terzi.
A distanza di due anni da questo discorso, mi sono resa conto che, in effetti, la collaborazione fra più persone porta a risultati a volte lontani dall'idea iniziale, ma spesso non meno buoni: l'importante è rispettarsi, venirsi incontro e fare la propria parte con coscienza, il resto viene da sè.
Sono più che convinta che il lavoro dello sceneggiatore non debba terminare con la scrittura: uno scambio costante fra chi si occupa di parole e chi si cura delle immagini giova al prodotto finale e arricchisce entrambe le parti in modo impagabile.
A volte è difficile accontentare tutti, ma volete mettere la soddisfazione alla fine, quando ognuno ha messo in quel libro un pezzettino di sè? A quel punto la storia non è più una serie di parole, una sequenza di disegni o una combinazione di colori, ma l'insieme di tutto questo: è il riassunto delle diverse facce dell'immaginario che parla per tutti quelli che hanno investito tempo, fatica e idee in quel determinato progetto.
Si tratta di un'alchimia che svela la sua vera forma soltanto alla fine e che può riservarti grandi sorprese, nel bene e nel male; è magia e la magia è difficile, soprattutto in tempi così gretti, ma pronunciare con successo un incantesimo e vedere il golem che prende vita o la problematica ragazza che avevate abbozzato nella mente sorridervi dalla pagina... Bhé, tutto questo decisamente non ha prezzo, ti ripaga di tutti i pomeriggi di sole spesi su un foglio bianco, anche quando la meta è ancora lontana, lontana...