mercoledì 28 ottobre 2009

Chiuso per... LUCCAAA!!!


Ci riaggiorniamo la settimana prossima.

Buona Lucca Comics a tutti...

Aspettatemi lì che arrivo :-)

domenica 25 ottobre 2009

Sempre in Giro...



Mamma mia! Ma sono davvero io la menagramo che ha scritto il post precedente? Allora aggiorno subito perché non vorrei portarmi sfiga con tutto questo autocompiangersi degno del peggiore dei feuilleton.
I lavori vanno a rilento, è vero, ma non posso lamentarmi visto che i ragazzi/le ragazze con cui sto collaborando hanno un talento eccezionale e stanno disegnando/colorando tavole notevolissime. Come sapete, però, questa settimana tutto si fermerà perché avrà luogo un evento che attirerà tutti noi animali da fumetto in modo imprescindibile...
Mi sono resa conto proprio oggi, riguardandomi i promemoria della settimana, che da domani non starò ferma un attimo, infatti, dovrò essere per motivi di studio qui...



Successivamente, per motivi di lavoro, qui...



E infine (per motivi che non sto a spiegarvi ulteriormente, tanto è ovvio) qui...


Magari ci incroceremo da qualche parte, probabilmente durante il mio peregrinare nel luogo in foto; qui così deserto, ma tra pochi giorni brulicante di gente della nostra specie!
Saluti raminghi, dunque, e a presto :-)

giovedì 22 ottobre 2009

Uggia Autunnale


I motivi per cui amo così tanto l'autunno sono:



- Quel rosso aranciato di cui si dipingono i parchi in questo periodo.

- Lo strano abbinamento tra il cielo limpido e privo di nuvole e il freddo pungente che ti pizzica il naso.

- Il mare color carta da zucchero.

- Le castagne calde assaporate davanti a un film in DVD.

- La biblioteca, deserta in estate, nuovamente affollata.

- Lucca Comics in arrivo con la sua atmosfera così speciale.

- Tante aspettative rannicchiate in un angolo della mia mente, ma sempre pronte a fare capolino.

- I progetti nuovi e la grande energia che ci metto.

- Il gatto che dorme più spesso in casa, acciambellato ai piedi del letto.

- La pioggerellina rada per cui non serve l'ombrello...

Ma in mezzo a tutto ciò, nelle giornate uggiose come questa, la malinconia mi fa dimenticare tutto il bello che c'è e vedo ogni cosa che desidero così maledettamente lontana... è in fondo a un sentiero che so di non poter raggiungere: ne intravedo la fine, è lì, ma quanto bisogna camminare ancora per arrivarci?


martedì 13 ottobre 2009

Alo del Vento




Giulio ha già pubblicato gli studi che vedete e altre illustrazioni inerenti a questo lavoro sul suo blog, quindi è doveroso dedicare un post al nostro nuovo progetto. Inutile dire che sono contentissima di tornare a collaborare con un artista di questo calibro che in più è un amico. Insieme avevamo già proposto "Pirates", ormai troppo tempo fa: non abbandonerò mai l'idea di pubblicare la storia di Ana Lisia, protagonista del suddetto fumetto, ma per adesso sono costretta a lasciarla in stand - by fino a nuovo ordine.
Mentre i lupi di mare e le sirene dormono, noi ci riproviamo con "Alo del Vento", una storia appena sfornata, nuova di zecca: sto cesellando la sceneggiatura neanche fossi il più pignolo dei maestri orafi. Ho intenzione di preparare una presentazione perfetta e, grazie all'abilità di Giulio, sono sicura che ci riuscirò. Attenzione però! Le immagini sono ingannevoli... Probabilmente starete già pensando che si tratta di una storia di indiani, ma non è così: è molto di più!
Spero di aver stuzzicato la vostra curiosità... Non avrete altre informazioni per il momento, quindi lustratevi gli occhi con le splendide anteprime che vi mostriamo e aspettate fiduciosi ;-)

martedì 6 ottobre 2009

Le diverse facce dell'immaginario


Ricordo che durante una delle mie prime lezioni di sceneggiatura uno dei miei insegnanti, Matteo, disse che il risultato del nostro lavoro non sarebbe mai stato esattamente uguale a come lo immaginavamo perché il fumetto nasce da un'interazione fra più persone e la sceneggiatura, per quanto dettagliata e ben fatta sia, risente dell'influenza di tutti coloro che lavorano a un progetto e questo, spesso, non è un male.
Questa affermazione mi procurò una certa inquietudine, lo ammetto: ero ancora lontana dal mio primo lavoro professionale, molto più presuntuosa e con un senso della realtà assai meno sviluppato di adesso e mi sentivo in un certo qual modo limitata dalla possibilità che le mie storie fossero "snaturate" da terzi.
A distanza di due anni da questo discorso, mi sono resa conto che, in effetti, la collaborazione fra più persone porta a risultati a volte lontani dall'idea iniziale, ma spesso non meno buoni: l'importante è rispettarsi, venirsi incontro e fare la propria parte con coscienza, il resto viene da sè.
Sono più che convinta che il lavoro dello sceneggiatore non debba terminare con la scrittura: uno scambio costante fra chi si occupa di parole e chi si cura delle immagini giova al prodotto finale e arricchisce entrambe le parti in modo impagabile.
A volte è difficile accontentare tutti, ma volete mettere la soddisfazione alla fine, quando ognuno ha messo in quel libro un pezzettino di sè? A quel punto la storia non è più una serie di parole, una sequenza di disegni o una combinazione di colori, ma l'insieme di tutto questo: è il riassunto delle diverse facce dell'immaginario che parla per tutti quelli che hanno investito tempo, fatica e idee in quel determinato progetto.
Si tratta di un'alchimia che svela la sua vera forma soltanto alla fine e che può riservarti grandi sorprese, nel bene e nel male; è magia e la magia è difficile, soprattutto in tempi così gretti, ma pronunciare con successo un incantesimo e vedere il golem che prende vita o la problematica ragazza che avevate abbozzato nella mente sorridervi dalla pagina... Bhé, tutto questo decisamente non ha prezzo, ti ripaga di tutti i pomeriggi di sole spesi su un foglio bianco, anche quando la meta è ancora lontana, lontana...

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