venerdì 31 luglio 2009

Cocktail



Accendo il ventilatore. Niente da fare... Il fiato opprimente del vento estivo ha già invaso la stanza: non ce la farà il mio già affannato "Splendid" (ma che razza di marca è!?) a contrastare il cappotto invisibile che ha avvolto la mia camera/studio. Alzo la testa e guardo il soffitto bianco, altissimo, sbuffando: "Perché non riesco ad estranearmi stavolta?". Domanda retorica. Lo so: tagliare a cubetti un paio di grattacapi lavorativi, curandosi che la temperatura non scenda sotto i 34° standard, mi raccomando, aggiungere una dose abbondante di "vita privata liquida" (non fatela svanire, deve essere effervescente quel tanto da riuscire a far capolino quando un capitolo è quasi terminato), spolverare sul drink una buona dose di distrazioni varie, shakerare il tutto et... voilà! Questo cocktail si chiama "Deconcentrazione" ed è una bomba contro il fastidioso sceneggiatore che è in voi!!! Mmm... sarà anche una bomba, ma lo sto bevendo tutti i giorni e già il suo retrogusto dolciastro mi sta nauseando. Mi scopro intenta a fissare il mio letto: un libro di Stephen King aperto a metà giace bocconi sul lenzuolo accanto a qualche pagina del mio ultimo lavoro... Romi si sta prendendo troppe pagine... Come faccio!? Le ho detto tante volte che lei non è la protagonista, ma niente... Lei continua a guardarmi con quegli occhioni dipinti di bianco, dicendomi che sono io che le sto dando un ruolo di punta...
"Non sono forse io la tua preferita? Quella che hai creato per prima?" dice lei
"Ti sbagli non sei tu... Shin forse, ma... no! Vi amo tutte alla stessa maniera, lo sai" rispondo io.
"No, sai benissimo che non è vero: si dice così anche dei figli, ma la mamma ha sempre un suo preferito, magari si porterà il segreto nella tomba, ma non può nascondere quello sguardo insolitamente dolce quando osserva il suo prediletto".
Così mi mette ko... Meglio non discutere con Romi: vince sempre lei. Cosa si fa con la deconcentrazione, dunque: si combatte o si asseconda?
"Devi combatterla! Non soccombere! Mai!"
"Zitto Rand! Saresti dovuto essere pronto oggi tu e, invece, stiamo ancora lavorando sulla tua storia!". Rand tace mortificato.
Uff... Lo Splendid fa uno strano rumore, è al massimo, meglio spegnerlo un pò: non reggerà e non è all'altezza del suo rivale... Lo scontro "Afa versus Splendid" è truccato come quelli dei wrestler. Ma sto divagando, scusate, ho bevuto troppa deconcentrazione... Dicevamo? Soccombere, no? Questo è il finesettimana dei miei peggiori sette giorni degli ultimi tempi... Me lo merito, giusto? Fra poco la mia brezza rinfrescante, colui per il quale vale la pena di alzare la testa dal foglio, sarà qui assieme alla sera... Tiro un sospiro di sollievo, ho bisogno d'aria e di un paio di giorni di riposo per poter riprendere a tempo pieno tutto quello che ho lasciato in sospeso... Prima di smettere, però, bhé, potrei fare il programma per la prossima settimana. Una voce severa da dentro la mia testa mi risponde: "No! Lo hai già fatto... Ne bevi troppa di quella robaccia! Dovresti smettere!". Guardo la mia Moleskine dubbiosa, ma la voce ha ragione, come sempre: l'ho già fatto. Chiudo l'agenda, metto via le penne, scocco una freccia sulla crocetta di Word... Ci vediamo lunedì... Domani e dopodomani non ti penserò Rand e non mi curerò nemmeno di te Romi... Sognerò di aver vinto la lotteria e di inseguire l'inverno eterno, come in una sorta di Point Break al contrario... sognerò che voi siete già realtà. Gli occhi si chiudono e il sonno si sta mangiando tutto, come "I Langolieri"... ecco che arrivano... Vado a rifugiarmi in un posto buio dove non possono vedermi: possono ingozzarsi di quello che vogliono, ma non dei miei sogni, no, non lo permetterò. Mi rannicchio in un angolo e mi lascio ingoiare dalle tenebre. Dormo già. Dissolvenza in nero.

lunedì 27 luglio 2009

The Gatekeepers

Luglio si avvia alla conclusione e io sono sempre al lavoro sui miei due progetti principali, ma anche su altro: la bella ragazza qui sopra si chiama Kelly ed è la protagonista di una storia nuova di zecca, realizzata in collaborazione con i bravissimi Riccardo Bogani e Cristina Toniolo. Il titolo provvisorio è "The Gatekeepers" e in questi giorni sto rivedendo il soggetto e riunendo tavole e illustrazioni per il dossier. Per il momento non anticiperò nulla riguardo alla trama, a parte il fatto che i controversi eroi di questo fumetto sono tre e che non sono esattamente un esempio di fulgida virtù, specialmente il leader carismatico, un certo Wynter... Incrociate le dita per noi, dunque, e per i tre guardiani. Ci risentiamo presto per nuovi aggiornamenti.

mercoledì 22 luglio 2009

La Sospensione Magica


Un pò ci sono abituata a restare concentrata mentre tutti gli altri gozzovigliano: quando studiavo, gli esami della sessione estiva si svolgevano fra giugno e luglio, quelli della sessione autunnale a settembre, quindi agosto è stato spesso immolato ai libri di testo. Questo agosto in particolare, invece, sarà dedicato alla conclusione di un progetto che, se tutto va bene, dovrebbe essere finito a settembre e l'inizio di uno nuovo che vedrà la luce a primavera, più o meno. Ho avuto la fortuna di avere a che fare con un grande disegnatore e due altrettanto fantastiche artiste, un buon amico e due buone amiche, quindi sono tranquilla riguardo alla qualità del lavoro finale da quel punto di vista, ma sono tesa ed emozionata, c'è un formicolio di cui non riesco a liberarmi e che non è nemmeno del tutto spiacevole, se devo essere sincera: si tratta del vedere i miei due primi libri che prendono forma... è un'emozione indescrivibile, accompagnata, a volte, da paure irrazionali, altre, da un'esaltazione incontenibile. Insomma, non mi dispiace lavorare d'estate, nonostante l'afa e quell'atmosfera di sospensione magica che caratterizza l'attimo prima di scrivere: il foglio è la mia barca, la penna il mio remo, le idee che mi si stanno affollando in testa sono il vento che mi spingerà alla deriva il mese prossimo, rendendomi quasi felice di non essere in vacanza.

venerdì 17 luglio 2009

Ci sono... o quasi...


Ci sono tante ragazze romantiche che rimpiangono di non essere vissute in altri tempi, in cui la donna era cantata dai poeti e considerata un essere angelico: io no. Io sono contenta di essere nata in un'epoca in cui esistono gli antibiotici, altrimenti sarei schiattata molto presto, odi o non odi. Inutile dirvi che ho appena debellato, non del tutto, ma quasi, un'influenza parecchio caparbia... Mi sono sentita male in vacanza e ho concluso di aver sviluppato una sorta di anticorpi contro il riposo, per fortuna ad aspettarmi a casa c'era una bellissima notizia che ha contribuito a rimettermi in sesto... alla faccia del virus malefico!!! Ne parlerò in dettaglio prossimamente.

venerdì 3 luglio 2009

I wish you were here!


Dalla prossima settimana sarò qui: sole, mare e riposo. La parola "lavoro" sarà cancellata dal mio vocabolario per 7 giorni... al mio ritorno sarò oberata dagli impegni e ne sono contenta: non mi riesce impersonare quella che non vede l'ora di lasciare la penna a casa, ma ho davvero bisogno di un pò di relax, sono convinta che una pausa gioverà ai soggetti che mi stanno facendo impazzire dal mal di testa perché sono impazienti di trasformarsi in storie con un capo e una coda... A metà luglio cercherò di accontentarli tutti ma, per adesso, BUONE VACANZE A TUTTI!!!!!

mercoledì 1 luglio 2009

Chi ben comincia...

Niente da fare... Devo smetterla di prendere impegni a lungo termine, tanto non li rispetto. Pensavo che sarei arrivata a fine luglio fresca, riposata e pronta a cominciare cose nuove e, invece, sto ancora concludendo soggetti promessi qualche tempo fa e progetti in corso. La bella notizia è che sono veramente contenta di come stanno procedendo i lavori; ritengo che la qualità sia davvero alta, soprattutto grazie alla bravura dei disegnatori che stanno collaborando con me e che non mi stancherò mai di ringraziare. Lavoro a parte, impegni di vita varia mi terranno per qualche giorno (ma non troppo a lungo, non temete o sperate) lontana dalla penna: le vacanze, lunghi lavori di ristrutturazione volti a far risorgere la casina in cui Alberto ed io speriamo di trasferirci presto e, last but not least, LUI, il signore qui sopra, di cui dovrò occuparmi da oggi fino alla fine della tesi: l'ho scelto perché aveva talento il ragazzo :-) Ci riaggiorniamo presto, prima di quanto pensiate.

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