Scrivo racconti praticamente da quando ho imparato a mettere le parole una dietro l'altra, ho sempre inventato storie più o meno lunghe fin dalla più tenera età, ma gli ingenui intrighi che hanno imbrattato centinaia di fogli nell'infanzia, prima, e nell'adolescenza, poi, sono sempre rimasti in un cassetto, questo perché in passato non pensavo assolutamente di trasformare il bisogno imprescindibile di trasferire le mie idee su carta in un lavoro... La passione è diventata qualcosa di più in un periodo relativamente recente, ma di una cosa sono sicura: la certezza che volevo intraprendere questa strada l'ho avuta quando ho visto questa puntata di "Cowboy Bebop" (a mio avviso la migliore serie animata degli ultimi 20 anni) e, in particolare, questa scena. Che altro dire: a suo tempo ne rimasi letteralmente folgorata, ebbi un vero e proprio colpo di fulmine e, se oggi scrivo, un pò lo devo anche a Spike...
lunedì 22 giugno 2009
Colpo di Fulmine
venerdì 12 giugno 2009
Piano di Guerra

sabato 6 giugno 2009
Lezioni di Sceneggiatura
A mio parere, "Little Miss Sunshine" è un piccolo gioiello e questa scena in particolare è una delle sequenze meglio sceneggiate della storia del cinema. C'è proprio tutto: lo sbigottimento davanti alla singolare performance della bambina, che esegue il numero che le ha insegnato il nonno (uno spogliarello!) con la massima disinvoltura, i sorrisi da parte di chi è più intelligente e non prende la manifestazione troppo sul serio e le reazioni eccessive di chi pensa che un concorso di piccole miss sia la cosa più seria del mondo (grottesche erano le piccole concorrenti in miniature intraviste prima dell'esibizione della piccola protagonista), la spontaneità della giovanissima concorrente, che è tutto tranne che conturbante e che sta facendo quello che una bimba dovrebbe fare in queste situazioni (si diverte), la decisione di un padre, che fino a quel momento non era stato un granché, di ricoprire finalmente il suo ruolo, assecondando la figlia, e la danza liberatoria e collettiva che riunisce una famiglia che ne ha passate parecchie. L'entusiasmo finale di quel tizio sconosciuto, poi, è la ciliegina sulla torta. Se non lo avesse strappato a "Il labirinto del fauno", penso che questo sarebbe stato uno degli Oscar alla sceneggiatura più meritati di sempre.
venerdì 5 giugno 2009
Addio Bill
Sono davvero molto dispiaciuta per la sua scomparsa: un uomo che ha sempre lottato, fino in fondo, nei suoi film, alla fine ha deciso di smettere di lottare nella vita... ma io preferisco ricordarlo così, come uno dei migliori antagonisti della storia del cinema, come uno che vende cara la pelle... Addio Bill.
lunedì 1 giugno 2009
Ponte!!!
