lunedì 22 giugno 2009

Colpo di Fulmine



Scrivo racconti praticamente da quando ho imparato a mettere le parole una dietro l'altra, ho sempre inventato storie più o meno lunghe fin dalla più tenera età, ma gli ingenui intrighi che hanno imbrattato centinaia di fogli nell'infanzia, prima, e nell'adolescenza, poi, sono sempre rimasti in un cassetto, questo perché in passato non pensavo assolutamente di trasformare il bisogno imprescindibile di trasferire le mie idee su carta in un lavoro... La passione è diventata qualcosa di più in un periodo relativamente recente, ma di una cosa sono sicura: la certezza che volevo intraprendere questa strada l'ho avuta quando ho visto questa puntata di "Cowboy Bebop" (a mio avviso la migliore serie animata degli ultimi 20 anni) e, in particolare, questa scena. Che altro dire: a suo tempo ne rimasi letteralmente folgorata, ebbi un vero e proprio colpo di fulmine e, se oggi scrivo, un pò lo devo anche a Spike...

venerdì 12 giugno 2009

Piano di Guerra


Sì, sto preparando un "piano di guerra": questa espressione l'ha usata, qualche giorno fa, un fantastico disegnatore con cui sto lavorando al momento, e con cui spero di lavorare ancora (Riccardo... presto vi svelerò qualche dettaglio sul nostro primo progetto insieme), e da allora mi gira in testa, tanto che l'ho usata per parlare delle mie prossime "mosse strategiche" a Elisa, un'altra favolosa artista che non mi delude mai e per cui sto scrivendo un soggetto davvero innovativo, che mi piace di più riga dopo riga. Questi mesi, dunque, li passerò a terminare le cose iniziate, a scrivere quelle nuove e a pianificare tutto il lavoro dell'anno...
Si preannuncia una lunga estate calda e non vedo l'ora di tuffarmici :-)

sabato 6 giugno 2009

Lezioni di Sceneggiatura



A mio parere, "Little Miss Sunshine" è un piccolo gioiello e questa scena in particolare è una delle sequenze meglio sceneggiate della storia del cinema. C'è proprio tutto: lo sbigottimento davanti alla singolare performance della bambina, che esegue il numero che le ha insegnato il nonno (uno spogliarello!) con la massima disinvoltura, i sorrisi da parte di chi è più intelligente e non prende la manifestazione troppo sul serio e le reazioni eccessive di chi pensa che un concorso di piccole miss sia la cosa più seria del mondo (grottesche erano le piccole concorrenti in miniature intraviste prima dell'esibizione della piccola protagonista), la spontaneità della giovanissima concorrente, che è tutto tranne che conturbante e che sta facendo quello che una bimba dovrebbe fare in queste situazioni (si diverte), la decisione di un padre, che fino a quel momento non era stato un granché, di ricoprire finalmente il suo ruolo, assecondando la figlia, e la danza liberatoria e collettiva che riunisce una famiglia che ne ha passate parecchie. L'entusiasmo finale di quel tizio sconosciuto, poi, è la ciliegina sulla torta. Se non lo avesse strappato a "Il labirinto del fauno", penso che questo sarebbe stato uno degli Oscar alla sceneggiatura più meritati di sempre.

venerdì 5 giugno 2009

Addio Bill



Sono davvero molto dispiaciuta per la sua scomparsa: un uomo che ha sempre lottato, fino in fondo, nei suoi film, alla fine ha deciso di smettere di lottare nella vita... ma io preferisco ricordarlo così, come uno dei migliori antagonisti della storia del cinema, come uno che vende cara la pelle... Addio Bill.

lunedì 1 giugno 2009

Ponte!!!



Come cambiano i punti di vista con l'età! Se fossi stata ancora a scuola e il 2 giugno fosse caduto così bene da consentirmi un bel ponte festivo, credo che avrei fatto salti di gioia: adesso che le lezioni sono un ricordo ancora vivo, ma lontano, e i miei problemi sono ben altri, questo regalo mi lascia del tutto indifferente. Sarà che ho passato queste ultime due settimane nel terrore che un lavoro a cui tengo moltissimo naufragasse e che oggi ho appreso che questo non avverrà, sarà che le innumerevoli cose che dovrei fare sembrano moltiplicarsi e che il tempo mi sfugge un pò troppo spesso ultimamente, sarà che nessuna vacanza mi alletta più dello scrivere o, forse, sarà questo tempo uggioso che invita a restarsene a casa o al massimo a rinchiudersi in un cinema, insomma, questa concomitanza di cause ha fatto sì che la vacanza sia stata rimandata a data da definirsi, ma non sono dispiaciuta, anzi, sono ancora rintontita dal susseguirsi troppo repentino degli eventi. Stasera relax e da domani: stacanovismo assoluto.

Blog Archive

Lettori fissi