Ultimamente una vocina stridente, maligna e acuta, così fastidiosa da non farmi dormire la notte, mi sussurra all'orecchio che tutto andrà male. Il mio innato ottimismo stavolta non mi è di aiuto: quella dannata vocina non vuole chiudere il becco e continua a tormentarmi... Spero di riuscire a farla tacere tra qualche giorno: se non mi sentirete più dire niente in proposito significa che il peggio è successo e che dovrò seriamente ripensare a tutto, forse prendendo decisioni radicali. In questo periodo di Cacca con la "C" maiuscola, fortunatamente, c'è anche qualcuno che mi sostiene. Il mio Ammmore, prossimamente martire a causa mia, mi ha omaggiato dedicandomi la sua ultima "Storia Partigiana" sul Vernacoliere di questo mese: lui ed io siamo i protagonisti. Cosa aspettate? Perché non correte a comprarlo? Colgo l'occasione per ringraziare tanto Alberto per questo gesto tenero e per il suo sostegno: se non ci fosse lui, questo momento sarebbe davvero insopportabile.sabato 30 maggio 2009
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Ultimamente una vocina stridente, maligna e acuta, così fastidiosa da non farmi dormire la notte, mi sussurra all'orecchio che tutto andrà male. Il mio innato ottimismo stavolta non mi è di aiuto: quella dannata vocina non vuole chiudere il becco e continua a tormentarmi... Spero di riuscire a farla tacere tra qualche giorno: se non mi sentirete più dire niente in proposito significa che il peggio è successo e che dovrò seriamente ripensare a tutto, forse prendendo decisioni radicali. In questo periodo di Cacca con la "C" maiuscola, fortunatamente, c'è anche qualcuno che mi sostiene. Il mio Ammmore, prossimamente martire a causa mia, mi ha omaggiato dedicandomi la sua ultima "Storia Partigiana" sul Vernacoliere di questo mese: lui ed io siamo i protagonisti. Cosa aspettate? Perché non correte a comprarlo? Colgo l'occasione per ringraziare tanto Alberto per questo gesto tenero e per il suo sostegno: se non ci fosse lui, questo momento sarebbe davvero insopportabile.lunedì 25 maggio 2009
Riflessioni Pre - Estive

Non è tempo di bilanci, o almeno non ancora... C'è qualcosa in ballo, questo sì, ma voglio essere scaramantica e non parlarne. Descriverò in dettaglio questo periodo professionale quando sarà passato, portandomi, spero, qualcosa di nuovo a cui tengo moltissimo. Sono al lavoro su progetti inediti da presentare il prossimo anno in Francia: due storie per ragazzi, che hanno già un talentuoso disegnatore e una fantastica disegnatrice in attesa di cominciare, e una bozza di soggetto appena nata, che mi sto coccolando più del solito. C'è anche un noir che è nel cassetto da parecchio e che non sa che non dovrà aspettare ancora molto per uscirne. Sto anche riguardando i vecchi progetti, quelli ancora ansiosi di trovare casa, e penso che ne riproporrò almeno un paio, riveduti e corretti, ma di tutto questo parlerò in dettaglio quando avrò un pò di materiale a disposizione... Adesso devo solo lavorare e attendere: il nostro mestiere è fatto di questo, no?
Divagazioni (dovute al caldo)
Un grazie ai ragazzi dello studio Pagliaro - Pieri che mi hanno fatto scoprire questo gioiellino. Che dire... Secondo me, quando si decide di fare un film, un fumetto o un racconto veramente trash, bisogna andare fino in fondo: dal trailer direi che qui si sono dati da fare per arrivarci!
Lo trovo irresistibile :-)
sabato 16 maggio 2009
On the Road

"Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati"
"Dove andiamo?"
"Non lo so, ma dobbiamo andare"
"On the Road", Jack Kerouac
"Non lo so, ma dobbiamo andare"
"On the Road", Jack Kerouac
Oggi mi è presa così. Mi è venuta una voglia matta di rileggere questo libro e il fatto che sia disperso chissà dove, fra le miriadi di testi che popolano casa mia, rende questa frenesia una necessità ineluttabile: se non lo trovo entro un'ora, credo che lo ricomprerò. D'altronde la beat generation ha sempre esercitato su di me un fascino irresistibile e ho fantasticato spesso sull'ipotesi di partire per un viaggio senza meta, così, da un giorno all'altro... Se qui non avessi legami tanto forti da domare la mia indole perennemente irrequieta, lo farei. Ogni volta che mi tuffo nei racconti di quegli anni, mi viene voglia di scrivere qualcosa a tema... Come si fa a non essere ispirati da questa gente? Neal Cassady, amico e compagno di viaggio di Kerouac, sia nel famoso libro (sotto pseudonimo, naturalmente) che nella vita, è morto poco più che quarantenne: "... camminando senza meta lungo dei binari, finché non cadde senza vita"... Fino all'ultimo ha proseguito il suo viaggio verso l'ignoto... Ditemi se non è beat questo modo di morire. Jack invece se n'è andato circa alla stessa età (con qualche anno in più sulle spalle) per una cirrosi... Io, serenamente stressata come sempre, una condizione con la quale, in fondo, mi piace convivere, me ne andrò per un'ulcera perforante. Nel frattempo, cercando di rimandare questo momento al più tardi possibile, mi rimetto sulla strada, in viaggio verso Firenze, sempre con il mio bagaglio di sogni al seguito...
martedì 12 maggio 2009
Caffè di notte

Questo mese ho imparato due cose su di me... La prima è che per me il caffè è come il paradosso spazio temporale per la quinta stagione di Lost: se lo togli si verifica un crollo inevitabile di tutta la struttura, fisica nel mio caso. La seconda è che di notte mi vengono le migliori idee. Lunedì, una mia amica e collega ed io, siamo state sveglie per lavoro per tutta la notte, tenendoci in contatto tramite messaggi da sentinella, del tipo: "Tutto va bene..." (alle 5 del mattino) e devo dire che, mentre pensavo alla conclusione di quello specifico progetto, ho buttato giù un paio di bozze di soggetti che non sono malaccio... ancora da perfezionare, certo, ma piuttosto originali. Il merito è del silenzio. Io ho bisogno di una concentrazione assoluta quando scrivo e di giorno non riesco quasi mai a trovarla... mentre tutti dormono, invece, mi sento nella dimensione ideale: io e lo schermo bianco, io e il foglio immacolato della mia Moleskine che aspetta di essere riempito e intorno il nulla. La notte, la calma e l'assenza di rumore sono tre cose che giovano alla mia creatività... quindi, se c'è un vampiro nei paraggi (possibilmente quello di True Blood), sappia che è invitato ad entrare. Scherzi a parte, questa è una settimana che si consumerà nell'attesa... dopodiché, comunque vada, si ricomincia, senza guardarsi indietro. Mai.
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sabato 9 maggio 2009
I misteri del pc
Sto aggiornando il blog una volta ogni morte di Papa. Questo non accade perché sono a corto di argomenti (in questo periodo ce ne sarebbero parecchie di cose da dire... soprattutto sul nostro paese e sull'atteggiamento di certa gentaglia), né perché sono pigra... Semplicemente sto vivendo un periodo molto intenso (leggere: stressante) e le giornate passano ad una velocità che quasi mi spaventa, neanche fossi finita nel paradosso spazio temporale di Lost.
Qualcuno sostiene che lo stress ha effetti benefici sull'organismo (c'era un articolo a questo proposito sull'Espresso... devo ricordarmi di dare al Punitore l'indirizzo di chi lo ha scritto): ora, a parte il fatto che mi si è chiuso lo stomaco e sto perdendo peso senza fare diete (e non credo che questo sia un effetto benefico), non vedo particolari vantaggi in questo stato, anche perché l'essere in simbiosi col computer 24 ore al giorno mi procura strani pensieri: forse lui sta complottando contro di me... Tutto questo discorso per introdurre un fenomeno a me tuttora ignoto: l'altro giorno ho acceso il computer, ho controllato la posta e, infine, ho aperto la cartella "Progetti Vari", per rileggermi una vecchia storia che conteneva alcuni spunti interessanti per un nuovo soggetto in fase di realizzazione. Ecco... In quella cartella c'erano una quarantina di trattamenti, più o meno, e io l'ho trovata completamente VUOTA. Sono rimasta a guardarla per un tempo indefinibile, facendo mente locale, cercando di ricordare tutte le operazioni fatte nell'ultimo periodo, ma sono sicura di non averla toccata da settimane... Forse ci sono dei folletti in questa casa o forse il mio pc è un discendente di HAL 9000. Prendendo per buona l'ultima ipotesi, lui deve essersi divertito molto a giocarmi questo scherzo, ma il suo disappunto sarà stato altrettanto grande nel momento in cui si sarà ricordato che, in tempi non sospetti, (quando ancora lui era giovane e sveglio) avevo salvato tutto il materiale su un CD... Tié!!! Comunque, amigo, io non dimentico mai i torti subiti... Me lo ricorderò quando mi troverò a Media World... Inizia a tremare!
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