
Ieri notte sono stata qui, davanti a questo schermo, senza mai allontanarmi, finché non è arrivato il mattino. Non è stata una cosa programmata, volevo soltanto snellire una pila di lavoro arretrato ma, man mano che le ore passavano, mi sono resa conto che stavo macinando pagine a un ritmo troppo buono per interrompermi e così, tra un caffé e un'occhiata al cielo stellato, tra una puntatina su Facebook per farmi gli affari altrui e uno spuntino fugace, ho riscritto e tradotto una trentina di pagine di materiale e appuntato tante nuove idee per due soggetti che cercano di uscire dalla mia testolina da troppo tempo. All'alba ero serena, appagata e non sentivo alcun bisogno di tornare a dormire, a dire il vero, non sono mai stata così sveglia come oggi. L'ho già detto nel post precedente; in sostanza questo è un periodo di stasi, il mio primo libro l'ho terminato, l'altro è in stand - by e non possiamo farci nulla; adesso è tutto in mano ai miei validissimi collaboratori. Punto. Sono contenta perché il loro talento è innegabile, ma il mio carattere ansioso mi logora lo stesso, è una mia peculiarità, non me ne vogliano gli amici... sono fatta così. A volte sento una vocina che mi sussurra che qualcosa andrà storto: è fastidiosa come il ronzio di una zanzara e mi si insinua sotto la pelle pizzicandomi quando meno me lo aspetto. La schiaccio ogni volta e lei ritorna, ma sempre più di rado, forse perché ha capito che faccio questo lavoro per un solo motivo, il più scontato... per quella cosa che ti consuma, che ti fa agire in modo insensato, che è sempre una priorità, persino nei momenti più critici, sì, quella cosa che ti fa stare in piedi per una notte intera col sorriso sulle labbra: l'amore. Un amore spesso travagliato, ma decisamente mai, mai sopito.
6 commenti:
Ehi! Anch'io ho fatto le sette del mattino l'altroieri. Non di mia sponte ma dovevo rispettare una scadenza... ora che ho smaltito quella posso mandarti qualcosa a breve termine. Scusa per il solito ritardo :(
Non preoccuparti! Abbiamo ancora un mese abbondante. Stamani ho corretto i dialoghi e le descrizioni dei personaggi: ti spedisco tutto domani sera. Non vedo l'ora di ammirare il tuo lavoro ;-)
Un abbraccio e a presto.
ma pork...
anche io sento quella vocina!!!
allora non sono pazzo!!!e la mia dottoressa che diceva che dovevo riprendere il prozac!!!!^ ^
cagate a parte...
un ottimista nella band è indispensabile però!!!
io per conformazione zodiacale sono un pessimista cronico.tu non puoi,non devi esserlo ,por favoooor!
(alberto aiuto)
ricc
Beati voi che avete le vocine e che riuscite lavorare la notte...Io quando scende il buio, specialmente in questo periodo, l'unica cosa che sento è il bisogno di cazzeggiare!
E poi c'ho già la vocina dell'Anna da ascoltare....e non è poco!
Tranquilla che tutto andrà per il verso giusto ;)
A presto! Ciao!
Riccardo: mi farò un'iniezione di ottimismo! Nel frattempo, però, facciamoci curare per le voci :-)
Sapo: Grazie mille per l'incoraggiamento e per lo splendido lavoro che stai facendo!
quali voci?
e poi tu chi sei?io non mi ricordo....
ricc
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