

Ebbene sì, soffro della comune malattia conosciuta come "ulcera da sceneggiatore", finché una storia non è pronta sto malissimo, mi rodo il fegato, immaginandomi realtà devastanti che porteranno il progetto al naufragio: mi faccio i film in testa, insomma, con una trama spesso avvincente, ma con un intreccio più drammatico del Matarazzo dei tempi d'oro, senza l'immancabile lieto fine. Fortunatamente questa caratteristica si sta attenuando col passare del tempo e sto tentando, a volte con successo altre no, di essere ottimista. Tutto questo discorso per fare i complimenti a Vincenzo: mio ex compagno di classe, buon amico, disegnatore dotato di grandissime potenzialità, che ha passato l'estate a disegnare una mia storia "breve" di 25 pagine, intitolata: "R.I.P. - Recover Imaginary People", ne avevamo già parlato qui e qui. Il risultato mi soddisfa, Vinz è stato molto bravo, nonostante i tempi ristretti, ma la distanza che ci ha separati durante questi ultimi mesi mi ha impedito di stressarlo come avrei voluto, per questo motivo, oltre a un sincero ringraziamento per aver ignorato il mare in favore della mia sceneggiatura, lo avverto che alla nostra prossima collaborazione gli spezzerò allegramente le braccine se mi farà vedere le tavole soltanto una settimana prima della consegna. Naturalmente scherzo (insomma), Vinz, e non vedo l'ora di lavorare di nuovo con te (questo è verissimo :-)
Ci riaggiorniamo presto... Stay tuned!
4 commenti:
Nonostante sia evidente che sia stato realizzato con una certa "velocità",ci sono comunque delle cose veramente pregevoli.
Bravi tutti.
ciao
Grazie! La prossima volta ovvierò al problema infliggendo a Vinz un bel trattamento medievale :-)
La prossima storia la disegno in Tibet, senza neanche il telegrafo... addio schiappe! AHAHA!
Ti troverò anche lì!!! Ah! Ah! Ah!
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